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Il libro tibetano dei morti. Il manoscritto del Bardo Thodol

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Il Bardo Thodol noto nei paesi occidentali come Libro tibetano dei morti, è un testo classico del buddismo tibetano. Il testo descrive le esperienze che lanima cosciente vive dopo la morte, o meglio nellintervallo di tempo che, secondo la cultura buddhista, sta tra la morte e la rinascita. Questo intervallo si chiama, in tibetano bardo. Il libro include anche capitoli riguardanti i simboli di morte, i rituali da intraprendere quando la morte si avvicina, o quando ormai è avvenuta.

Nel buddismo tibetano, il bardo è il tema centrale del Bardo Thodol, il Libro tibetano dei morti, in cui viene descritto dettagliatamente nelle sue fasi. Portale Buddismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Buddismo Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'8 gen 2021 ... Bardo Thodol. Il libro tibetano dei morti e una grande selezione di libri, arte e articoli da collezione disponibile su AbeBooks.it.

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9788898301508 ISBN
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Note correnti

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Sofi Voighua

Il Libro dei morti tibetano o Bardo Thödol (“grande liberazione con l’ascolto”) è uno dei testi fondamentali del buddismo tibetano, ma anche una grande e seducente evocazione poetica. Un libro capace di guidare i defunti – ai quali venivano sussurrate nell’orecchio queste frasi di saggezza – nel loro viaggio nei Regni Oltremondani. Il cosiddetto «Libro Tibetano dei Morti» è il testo tibetano più conosciuto in Occidente. Dalla sua pubblicazione in inglese nel 1927 da parte di Evans-Wentz è diventato uno dei grandi classici della letteratura spirituale mondiale ed ha venduto oltre un milione di copie. Ha avuto immensa fortuna in Occidente, probabilmente per l’associazione in un unico titolo di due temi misteriosi e

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Mattio Mazio

Il Bardo Tödröl Chenmo (tibetano, བར་དོ་ཐོས་གྲོལ་ཆེན་མོ་, Wylie: bar do thos grol chen mo; lett."Suprema Liberazione con l'Ascolto nello stato intermedio"; reso anche come Bardo Thodol), noto nei paesi occidentali anche come Libro tibetano dei morti, corrisponde a una sezione di un più ampio testo buddhista tibetano dal titolo zab chos zhi khro

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Noels Schulzzi

Il Bardo Thodol è un libro tibetano che fu scritto nell’ottavo secolo. Esso contiene le istruzioni per il moribondo che gli vengono recitate all’orecchio nel momento del trapasso. Il libro fu tenuto segreto fino agli inizi del XX secolo, poi nel 1917 fu scoperto da un viaggiatore inglese e tradotto nel 1927 dopo lunghi anni di lavoro.

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Jason Statham

Come descritto, il Bardo Thodol è attribuito a Padmasambhava, un taumaturgo del VIII° sec. d.C., uno dei 48 mitici asceti dotati di facoltà straordinarie, maestro di Tantra, considerato uno dei fondatori storici del buddhismo tibetano e venerato anche come secondo Buddha. É una figura leggendaria creata dal fervore religioso dell’epoca, e Uno dei testi della spiritualità orientale che ha avuto maggiore influenza sul pensiero occidentale. Il Bardo Thodol fu composto dal grande maestro Padma Sambhava, nell'VIII o nel IX secolo, per i buddhisti indiani e tibetani. Venne in seguito nascosto per un'era a venire e ritrovato solo nel XIV secolo dal noto «scopritore di tesori» Karma

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Jessica Kolhmann

BARDO THÖDOL - IL LIBRO TIBETANO DEI MORTI . 3) Bardo del Divenire UOMINI ... [PRIMA LUCE] Quando moriamo ci ritroviamo nel Bardo della Morte e ci si prospetta dinanzi a noi una luce bianca assolutamente coinvolgente ma difficilissima da riconoscere non è una luce fisica come siamo