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Teatro, identità della vita. Ipotesi di un dramma

Vincenzo Scuderi

Un intreccio di storie, di verità, dimmaginazioni, di follia, vitalità straordinaria che il Teatro offre allo spettatore nel palco della vita. La vita stessa è la protagonista con le sue meravigliose sfaccettature, le illusioni desiderate, ambite, quelle respinte e poi, limpatto con le diverse realtà umane che nel palcoscenico riscoprono il luogo naturale, adatto, alla libera espressione di se e dei fantasmi che la incantano. Lautore inizia uno strano dialogo col pubblico e poi con la sua interprete che lascia libera, desprimere le sue verità e realtà, rese vive e variegate nel gioco degli specchi della finzione. Una donna dei nostri tempi racconta la sua ipotesi, ciò che è, che crede dessere

Il teatro dello spettatore di Gigi Gherzi Dal 23 novembre al 15 dicembre 2020, 70 esponenti della scena torinese Riceviamo e pubblichiamo. Il Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale presenta, in collaborazione con la Scuola Holden e con il sostegno della Fondazione CRT e della Fondazione Compagnia di San Paolo, il progetto 'ARGO. Materiali per un'ipotesi di futuro' che vedrà coinvolti, […]

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9788831658263 ISBN
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Sofi Voighua

Come tu mi vuoi. Dramma in tre atti. Prima teatrale il 18 febbraio 1930 a Milano, Teatro dei Filodrammatici, Compagnia Marta Abba.

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Mattio Mazio

Come tu mi vuoi. Dramma in tre atti. Prima teatrale il 18 febbraio 1930 a Milano, Teatro dei Filodrammatici, Compagnia Marta Abba. L’uomo moderno rappresenta un tipo antropologico particolarissimo: la sua caratteristica fondamentale, e il suo intimo dramma, è non riuscire più a credere, ad aver fede in Dio, ad accogliere una verità soprannaturale. Per l’uomo pre-moderno, la fede in Dio non era un problema, anzi: era il fondamento della vita …

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«Sono giudeo, nato a Tarso in Cilicia, cittadino di una città che non è senza fama» (At 21, 29; cf At 22, 3), situata tra l’Anatolia e la Siria, nell’attuale Turchia centro-meridionale. Allora Tarso era capitale della provincia romana della Cilicia, centro culturale-sociale-politico molto ambizioso e dalle connotazioni religiose in parte orientali e in parte ellenistiche.

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Jessica Kolhmann

Il 2020 sarà ricordato come uno degli anni più difficili per i lavoratori dello spettacolo di tutto il mondo: Argo.Materiali per un'ipotesi di futuro nasce su impulso del Teatro Stabile di Torino, dalla responsabilità civile e dal dovere morale di coinvolgere e sostenere la comunità teatrale cittadina con un progetto originale e condiviso. In collaborazione con Scuola Holden e con il ... Allontanando da sé l'ipotesi di poter concepire una vita, si sforza di riportare alla mente memorie ataviche, che fanno parte di una Storia più grande, comune, mondiale. Dal ricordo riaffiora la sua lingua che non riconosceva più o che, forse, aveva cercato di allontanare, vestendo i panni della donna emancipata, globalizzata, cittadina del mondo.