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Non sono più io. Come fronteggiare linterminabile lutto nella demenza

Elisa Mencacci,Adalberto Bordin,Valentina Busato

La malattia di Alzheimer e le altre forme di demenza, nel tempo, possono portar via alla persona tanti elementi importanti: non solo memoria e coscienza, ma anche capacità motorie, sociali e di ragionamento. A ognuna di queste perdite può seguire un lutto - tanto nellanziano quanto nel famigliare - come inevitabile conseguenza dolorosa. Lopera esplora tale aspetto luttuoso connesso alla demenza, che inizia purtroppo ben prima delleffettiva morte fisica della persona. Gli autori sono stati capaci di trattare egregiamente largomento sia a livello di analisi teorica, sia a livello pratico, offrendo spunti molto concreti per svolgere unattività di cura maggiormente efficace. Loriginalità del testo sta inoltre nel suo orizzonte del tutto positivo: il lettore potrà non solo imparare a riconoscere le caratteristiche del proprio lutto, ma potrà anche far tesoro di una vasta gamma di strategie per dominare gli eventi e per sviluppare resilienza.

Mio padre Sebastiano è morto l'11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose… Risparmia tempo, prenota online! Dott.ssa Stefania Negro, psicologo, psicologo clinico a - leggi le recensioni, scegli la data: bastano pochi click.

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9788832254013 ISBN
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Note correnti

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Sofi Voighua

Non sono più io. Come fronteggiare l'interminabile lutto nella demenza Autore: Elisa Mencacci , Adalberto Bordin , Valentina Busato ,

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Mattio Mazio

Io ho ventotto anni e fino a tre settimane fa anche la mia esperienza di lutto si limitava alla perdita dei miei nonni, e sebbene fossi molto affezionata a loro, soprattutto al mio nonno paterno, l'elaborazione di quei lutti per me era stata piuttosto veloce, perchè erano anziani o malati e la loro morte rientrava in qualche modo nell'ordine "naturale" delle cose.

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Noels Schulzzi

Psicologa clinica, tanatologa e autrice del libro "Non sono più io. Come fronteggiare l'interminabile lutto nella demenza" (Editrice Dapero, 2020).

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Jason Statham

Come fronteggiare l'interminabile lutto nella demenza» (Editrice Dapero 2020) rispondono a quattro curiosità su uno dei tabù culturali più difficili da scalfire: il fine vita e il lutto. Temi urgenti e delicati che gli autori trattano con competenza per sostenere tutti noi nella comprensione ed elaborazione delle perdite, soprattutto se assistiamo persone nelle ultime fasi della vita. Psicologa clinica, tanatologa e autrice del libro "Non sono più io. Come fronteggiare l'interminabile lutto nella demenza" (Editrice Dapero, 2020).

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Jessica Kolhmann

FATE ATTENZIONE: e’ sempre più facile scivolare nella posizione della tartaruga. Spesso chiedo alle persone con cui cammino di darmi un colpetto nel fianco se vedono che anch’io lo sto facendo. Per alcuni di voi può essere utile un bastone mentre passeggiate. Di solito il bastone è visto come un segno di inettitudine… ma non e’ cosi’. "Abbiamo passato un mese d'inferno, sospesi, tra l'interruzione delle terapie e l'inizio delle cure palliative", ricorda Simona. A stupirla di più, in positivo, è stata l'empatia e la sensibilità dell'equipe: "Ho apprezzato molto il modo in cui sono entrati in casa nostra. Forse io, lavorando nell…